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indietroPlastica Negli Oceani – Cosa Possiamo Fare?

Informazioni e dati sull’inquinamento e cosa possiamo fare per ridurre l’uso della plastica

plastic in sea article - How To Stop Plastic Pollution In The Oceans

Gli esperti stimano che circa 150 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica stiano già fluttuando nel mare oggi, dai sacchetti della spazzatura e delle reti da pesca alle particelle che a malapena possono essere viste ad occhio nudo.

Le microplastiche non solo contengono tossine ma fungono anche da una sorta di magnete inquinante. In altre parole, raccolgono sostanze inquinanti che danneggiano la flora e la fauna degli oceani. Molte creature marine inoltre confondono la plastica con il cibo e, una volta ingeriti, i pezzi di plastica possono danneggiarne lo stomaco e l'intestino. 

 


Solo il 9% della plastica di tutto il mondo viene riciclata*



Come fermare l’inquinamento?


Non sono molti gli sforzi significativi di pulire i nostri oceani - a parte progetti di singole organizzazioni non governative e iniziative private. È quindi ancora più importante che tutti ripensiamo al nostro consumo di plastica.

 

7 Cose Che Puoi Fare Per Ridurre La Plastica Negli Oceani:

  1. Usa shopper riutilizzabili invece delle buste di plastica.
  2. Evita di comprare l’acqua in bottiglie di plastica, porta con te una borraccia e bevi acqua del rubinetto. Lo sai che nel mondo vengono acquistate un milione di bottiglie di plastica al minuto?**
  3. Ricicla nel modo giusto – informati su come funziona la raccolta differenziata nel tuo comune. Dovresti trovare delle liste dei materiali specifici che possono essere riciclati.
  4. Scegli i prodotti come frutta e verdura sfusi, non preconfezionati.
  5. Passa alle fibre naturali – non solo per l’abbigliamento, ma anche per i tessili della casa. Durante il lavaggio, i tessuti in poliestere, nylon e acrilico potrebbero rilasciare piccolissime fibre di plastica, che non possono essere filtrate nelle acque di scolo.
  6. Evita cosmetici e altri prodotti che contengono microplastiche (come alcuni scrub, bagnoschiuma, dentifrici). Le minuscole particelle sono estremamente difficili da filtrare. Gli additivi realizzati in plastica possono essere identificati dal loro nome nella lista degli ingredienti, come Acrylate Copolymer (AC), Acrylate Crosspolymer (ACS), Dimethiconol o Methicone. Molte altre informazioni possono essere fornite da organizzazioni che si occupano di conservazione della natura.
  7. Parla della plastica nel mare – fatti sentire sui social media. Più consapevolezza e responsabilità riusciamo a creare verso il problema, prima riusciremo a risolverlo. Potresti iniziare proprio condividendo questo articolo con i tuoi amici!

 

 

Cosa fa Amoena per l’ambiente?

Amoena ricicla il più possibile, dato che la sostenibilità è sempre stata una delle nostre priorità. Per esempio, tutte le nostre protesi mammarie sono rivestite da una pellicola in poliuretano e gli scarti di pellicola che avanzano dopo ogni ciclo di produzione vengono completamente riciclati. Attualmente la percentuale di riciclo dell’azienda è del 95%. Molti dei nostri modelli di costume da bagno sono realizzati in Econyl®, una fibra ricavata da nylon 100% riciclato. Per i nostri ultimi modelli di reggiseno abbiamo optato per il cotone biologico. Anche durante la fase di sviluppo dei nuovi prodotti, Amoena sceglie imballaggi plastic free e non sintetici.

National Geographic - Il 91% delle plastiche non viene riciclato

** The Guardian – un milione di bottiglie al minuto: l’eccesso di plastica è pericoloso quanto il cambiamento climatico